Quali sono le vere differenze tra progettare in 2D e modellare in 3D? I Progettisti spesso sono vincolati da due aspetti: disegnare e realizzare la documentazione a supporto della produzione. La principale differenza nell'usare un sistema 2D o 3D è proprio nel diverso approccio a questo aspetto. La tecnologia di modellazione 3D consente di vedere il progetto così come sarà una volta prodotto, rappresentato realisticamente, nel suo insieme e nelle singole parti. Le funzionalità, le prestazioni, le caratteristiche fisiche e i materiali di cui è composto sono subito evidenti e perfettamente analizzabili in modo digitale. I progettisti sono dunque molto più liberi di modificare l'idea iniziale, semplicemente vedendo in quali punti il modello può essere migliorato in funzionalità, scelta dei materiali, ergonomia. Usando il 3D si può anche rapidamente provare se un'idea è fattibile o meno e quali problemi potrebbero sorgere nella realizzazione. Questo tipo di approccio dunque serve certamente a tutte le aziende che hanno un alto tasso di innovatività in termini di prodotti da immettere sul mercato, ma anche a coloro che, pur avendo una gamma di prodotti limitata, hanno però un alto tasso di personalizzazione o varianti di modello da offrire ai propri clienti.
In breve i fattore chiave dell'uso di un sistema 3D sono: - Rapidità di esecuzione - Accuratezza del progetto - Riduzione o eliminazione della fase di prototipazione - Completezza di dati nel passaggio alla produzione - Riutilizzabilità dei progetti per evoluzioni, modifiche e manutenzione - Disponibilità in tempo reale di documenti per tutti i processi aziendali: acquisti, marketing, qualità, vendite - Condivisione e Gestione del lavoro di Team.
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