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TAMA SpA                                                                   Dove Mollaro di Taio, TN
Prodotti Autodesk:
Autodesk Inventor e Autodesk Productstream Compass
Mission
Progettazione e Produzione gruppi filtranti

 

Inventor, tecnologia e miglioramento Ambientale 

L’ambiente è un argomento di grande attualità. In Italia, alcuni imprenditori hanno coniugato la propria visione di un ambiente migliore con un progetto di business che ha risonanza internazionale. Proprio come accade in TAMA Spa, dove la soluzione applicativa PLM, costituita da Autodesk Inventor e Productstream Compass, aiuta a costruire filtri sempre più tecnologici per abbattere le polveri prodotte in diverse lavorazioni industriali.  Uno dei leit-motiv degli anni 2000 è sicuramente l’ambiente verso il quale le Nazioni e le aziende che producono devono comunque impegnarsi per definire e rispettare norme e regole affinché lo sviluppo sia ecosostenibile. In questo ambito, l’abbattimento delle polveri presenti nell’aria riveste una particolare importanza. In questo mercato opera con successo un’azienda italiana, la società TAMA, sede a Mollaro di Taio, in provincia di Trento. La sua vocazione per l’ambiente la si intuisce subito come si arriva allo stabilimento, situato in Val di Non e circondato da una serie di frutteti carichi di mele, sotto un cielo particolarmente limpido, un’ambientazione naturale che lo rende particolarmente gradevole.

Il fondatore dell’azienda, Giovanni Coletti (tuttora in azienda), è convinto che vivere in un ambiente sano, respirare aria pulita e lavorare nel pieno rispetto dell’ambiente siano bisogni innegabili dell’uomo; su questa visione, ha realizzato il suo progetto imprenditoriale. “L’azienda – afferma Michele Chini, direttore generale di TAMA – per una scelta strategica basata su un’attenta analisi di mercato, si è focalizzata sulla progettazione e produzione di gruppi filtranti per differenti processi industriali”. A seguito di un continuo cambiamento strategico TAMA è passata da buona realtà artigianale ad azienda industriale e poi a gruppo in grado di competere nel mercato internazionale. Questa operazione è stata accompagnata da diversi investimenti in attrezzature, in infrastrutture IT e in applicazioni informatiche che hanno interessato e migliorato le attività di tutti i reparti dell’azienda. “Abbiamo introdotto in parallelo diverse applicazioni informatiche – sottolinea Chini – avendo ben chiaro, da subito, l’obiettivo finale: l’integrazione tra i diversi processi e la gestione della conoscenza aziendale. Ad oggi non tutto è integrato, ma nei diversi reparti le maestranze hanno imparato ad utilizzare le diverse applicazioni per migliorare dapprima il proprio flusso di lavoro e, una volta acquisita esperienza e cultura, questa viene riversata nel migliorare il livello di integrazione con gli altri reparti”. Il processo di sviluppo prodotti rappresenta un ambito in cui TAMA ha particolarmente investito: il mercato richiede sia prodotti standard sia prodotti personalizzati, per cui le attività sono tese ad un continuo miglioramento. “Abbiamo iniziato – racconta Chini - un po’ come tutte le aziende, introducendo una soluzione CAD 2D (AutoCAD) con la quale abbiamo prodotto nel tempo circa 30.000 tavole di disegno. Una mole di questo genere ci costringeva ad impiegare una parte del tempo dell’ufficio tecnico nelle verifiche di congruità e univocità: si doveva essere sicuri che il progettista stesse lavorando sulla versione corretta (l’ultima) di uno specifico progetto. Inoltre, l’incremento continuo delle attività richiedeva l’introduzione di nuovo personale che riusciva ad integrarsi con una certa difficoltà, perché le sue conoscenze dovevano comprendere, oltre alla progettazione meccanica, anche il sistema di quotatura proprietario sviluppato in TAMA”. Produttività, crescita e risposta al mercato sono state risolte in due mosse: Autodesk Inventor e Productstream Compass, entrambi di Autodesk, il primo rivolto alla progettazione tridimensionale, il secondo rivolto alla gestione della documentazione e dei flussi di lavoro. “L’integrazione tra qusti strumenti – commenta Chini – rappresenta un vero asset del nostro ufficio tecnico e di tutta l’azienda. I benefici ed i vantaggi si sono toccati con mano fin da subito. Il modello tridimensionale ha eliminato ogni possibile incomprensione sulle quote e consente di analizzare e di far visionare il prodotto finito prima che venga messo in produzione. Inoltre, la possibilità di gestire gli assiemi e le singole parti permette da un lato di verificare a monte la fattibilità degli assemblaggi e dall’altro ci consente di simulare anche l’introduzione dell’impianto progettato nel layout di fabbrica del nostro committente, con evidenti benefici per noi e per il nostro cliente. Productstream Compass ha confermato la nostra idea di partenza: non basta produrre idee e contenuti tecnici, bisogna essere in grado di gestirli in maniera efficace, mettendo a disposizione di tutti (secondo livelli di accesso) la possibilità di visionare e modificare le stesse informazioni sul prodotto”. Il successo della soluzione Autodesk all’interno di TAMA è dovuto anche alla presenza di una delle società fornitrici leader di questo mercato: Prisma TECH, che ha supportato l’introduzione e la messa a regime di entrambe le soluzioni, sia con l’abilità del personale tecnico, sia sviluppando tutta una serie di applicazioni ad hoc, diretta a rendere sempre più fluida ogni fase dell’intero processo di sviluppo prodotto. “Il binomio Autodesk Inventor- Productstream Compass gioca un ruolo fondamentale – conclude Chini – le commesse vengono caricate e seguite utilizzando Producstream Compass, mentre Inventor genera e fornisce le corrette informazioni relative ai prodotti (ora si disegnano anche i particolari d’acquisto) il che ci ha permesso di abbattere da 18 a 6 mesi il nostro ciclo di sviluppo prodotti, che ora è caratterizzato anche da una qualità e completezza assolutamente non comparabile a prima”. In realtà, TAMA è riuscita in un’impresa non semplice, che non ha moltissimi riscontri sul mercato: la creazione di un ambiente collaborativo integrato, in cui comunicano il reparto commerciale, l’ingegneria di prodotto, il reparto acquisti, la produzione, il magazzino e la Direzione Aziendale.