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I Software Autodesk |
CAD 3D e PDM: benefici a 360 gradi
1.1 L’aziendaS.P.D progetta, produce e vende articoli e attrezzature magneto-meccaniche. Nel settore da più di venticinque anni, S.P.D. si è imposta sui mercati nazionali ed internazionali puntando soprattutto sulla flessibilità di personalizzazione offerta ai propri clienti, la puntualità del servizio e la qualità tecnica dei prodotti. Questi fattori sono in buona parte dipendenti dalla struttura commerciale di cui si è dotata in questi anni l’azienda: S.P.D. opera in Italia e all’estero con una rete di agenti, ai quali sono demandate tutte le fasi di relazione e rapporto con il cliente, dalla formulazione delle specifiche, alla richieste di modifiche, alla consegna.
1.2 Le esigenzeUna delle esigenze più sentite dai clienti – e specificate dagli agenti – era quella di potersi agevolmente rendere conto delle dimensioni e della struttura fisica del prodotto. Nel cercare una risposta valida anche dal punto di vista economico a tale esigenza, S.P.D. ha scelto per l’adozione di Autodesk Inventor CAD 3D. La scelta è ricaduta sul 3D di Autodesk come naturalmente continuazione con il 2D già presente in azienda, con il quale Inventor risulta del tutto integrabile.
L’aumento dei dati e della complessità dei progetti ha inoltre suggerito l’adozione di un sistema PDM, Autodesk Compass, con il quale organizzare in maniera integrata i progetti e facilitare quindi la ricerca di parti già progettate, nonché preventivate.
1.3 I risultatiAnche grazie all’attento lavoro fatto nella fase di analisi dei requisiti, a detta del dott. Stagnoli, responsabile dei sistemi di progettazione, SPD ha beneficiato di notevoli vantaggi a seguito dell’introduzione della soluzione di Autodesk:
· “Il modellatore tridimensionale Inventor ha permesso un utilizzo più proficuo delle risorse, permettendo un sostanziale accorciamento dei tempi di progettazione, nonché la riduzione di errori di progettazione”.
· “Il sistema PDM ha permesso un maggior recupero della conoscenza pregressa, agevolando il riuso di parti e assiemi, sia in fase di progettazione, che in quella di preventivazione” (realizzata a opera degli agenti).
Oltre ai vantaggi strettamente legati al processo di Sviluppo Nuovo Prodotto, l’adozione congiunta del CAD 3D e del PDM ha avuto ripercussioni positive anche sul processo produttivo, consentendo un accorciamento del lead time complessivo, nonché una riduzione dei costi di rilavorazione. Interessanti sono risultati i benefici portati anche in ambito organizzativo/gestionale – dichiarati dal dott. Stagnoli – tra cui l’aumento del livello medio delle competenze informatiche del personale, il miglioramento dei processi di coordinamento e collaborazione interfunzionale, l’aumento della capacità di controllo interno e più in generale il miglioramento della capacità di gestire processi e progetti.
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