SANTEX Group sceglie le tecnologie Autodesk per il Digital Prototyping
L’azienda veneta affida alla soluzione Autodesk - la realizzazione di un progetto all’interno dell’Ufficio Tecnico
L’azienda
Sperotto Rimar nasce nel 1980 dalla fusione di due diverse aziende: Sperotto SpA e Rimar Meccanica SpA.
L’azienda è in grado di offrire ai produttori tessili localizzati in tutto il mondo la sua ampia gamma di prodotti, che copre oltre trentacinque macchine ed impianti di finissaggio, suddivisi in cinque linee principali per tessuti a navetta e a maglia, sia nel campo delle fibre naturali che in quello delle fibre sintetiche.
La fusione delle due ditte ha così unito l'esperienza di trentaquattro anni, la forza commerciale e la capacità di produzione della Sperotto alla ricerca ed al know-how tecnologico della Rimar Meccanica.
Nel 1999 la Sperotto Rimar Srl, tramite la sua fusione con l’azienda svizzera Santex SA, è entrata a far parte del Gruppo Santex. Santex Group raggruppa oggi diverse realtà specializzate nella produzione di macchinari destinati a svariate applicazioni nel settore tessile: si va dal finissaggio di tessuti a navetta, specialmente di quelli in lana e seta, al trattamento di quelli a maglia, dalla lavorazione del tessuto-non-tessuto, alla gestione dei processi di spalmatura e laminatura dei filati.
I macchinari e le attrezzature fornite sono basati su tecnologia coordinata e provata che offre all’utilizzatore il massimo di affidabilità per il raggiungimento di prodotti con la qualità desiderata di finissaggio dei tessuti.
Santex Group è rappresentata in tutto il mondo e mantiene una rete di assistenza in ogni continente per i suoi clienti. Oggi è rappresentata in tutto il mondo e mantiene una rete di assistenza in ogni continente per i suoi clienti.
Nel 2006 Santex Group ha aperto uno stabilimento in Cina - SANTEX SHANGHAI TEXTILE MACHINERY CO. LDT. - che attualmente annovera circa 80 dipendenti.
Innovazione e Tecnologie
L’esigenza di rinnovamento in ufficio tecnico è coincisa con l’apertura del nuovo stabilimento di Shanghai.
Lo scopo del progetto era rafforzare il legame tra i reparti, i fornitori e le diversi sedi aziendali.
In particolare, gli obiettivi del progetto portato avanti in Ufficio Tecnico erano:
• scegliere uno strumento CAD 3d tecnologicamente evoluto
• migliorare la comunicazione tra i reparti e con i fornitori esterni
• rendere uniformi gli strumenti
• standardizzare la codifica degli articoli
• collaborare su progetti condivisi a livello di gruppo
• presentare i progetti in 3d al Cliente
• consentire al Cliente forti personalizzazioni del prodotto
• standardizzare i processi ed avere un maggio controllo su questi
In particolare, nel 2005 l’azienda, che utilizzava strumenti di progettazione 2d, comincia a valutare la possibilità di passare ad un sw cad 3d. In questa fase, vengono valutate diverse tecnologie: la scelta ricade su Autodesk Inventor , il CAD 3d più venduto nel mondo.
La necessità poi di ottimizzare il processo produttivo e di consentire forti personalizzazioni in fare progettuale, ha portato l’azienda a valutare la possibilità di implementare – in parallelo - le tecnologie Autodesk dedicate alla gestione dei dati e al rilascio e modifiche dei progetti.
Nasce così il progetto con Autodesk che ha portato all’implementazione all’interno dello stabilimento italiano e di quello svizzero di Sperotto Rimar di 20 licenze di Autodesk Inventor Suite e di 20 licenze di Autodesk ProductStream Professional.
Abbiamo incontrato - a pochi mesi dalla resa operativa degli strumenti - l’ing. Beniamino Maule – IT Manager del Gruppo – che ci ha spiegato i motivi della scelta delle tecnologie Autodesk e descritto i vantaggi riscontrati dalla realizzazione di questo progetto:
“La scelta degli strumenti Autodesk si giustifica anzitutto con la capacità di crescita della stessa software house americana, che in questi anni ha saputo conquistare il mercato manifatturiero: il formato .dwg è ormai uno standard, non solo all’interno della nostra azienda, ma anche all’interno degli uffici tecnici degli studi che lavorano con la nostra realtà. Economicamente, inoltre, è una proposta competitiva rispetto a quella della concorrenza e visti anche i benefici ottenuti”.
Autodesk Inventor ha convinto il management del’azienda per la facilità d’uso e di apprendimento; inoltre, sono stati da subito percepiti i vantaggi portati dal 3d di Autodesk, in termini di riduzione dei tempi di sviluppo e di innalzamento della qualità progettuale.
“Per ciò che concerne le funzionalità, Inventor consente la gestione efficiente di grandi assiemi e risulta molto efficace nella messa in tavola dei progetti” – conferma Maule.
Anche all’interno dell’Ufficio tecnico il cambiamento ha portato un rinnovato entusiasmo:
“I progettisti – in particolare quelli più giovani - vogliono oggi progettare esclusivamente in 3d, questo per poter mantenere alte le proprie competenze in quest’ambito e poter essere in linea con gli standard di mercato: dopo pochi giorni dall’installazione dei nuovi software, l’ufficio tecnico lavorava già in 3 dimensioni, e questo grazie alla intutività di Autodesk Inventor.
“L’azienda – conclude l’ing.Maule – con l’implemenatzione delle soluzioni Autodesk - ha riscontrato vantaggi lungo tutta la filiera produttiva, dall’abbattimento del 50% degli errori in fase progettuale, al riutilizzo dei progetti esistenti, dalla facilità con la quale vengono gestite le modifiche, alla fase di montaggio che risulta semplificata. I tempi di progettazione si sono ridotti di un terzo, come pure quelli per la ricerca e archiviazione dei dati e dei documenti tecnici. Infine, Autodesk Inventor ci consente di presentare le nostre macchine in 3D e di creare animazioni professionali di estrema efficacia che mostrano al Cliente finale il risultato del processo produttivo prima che questo abbia inizio”.