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I Software Autodesk |
Aqua Srl – azienda del Gruppo Idea ‐ sceglie il 3D di Autodesk per proporre al mercato prodotti vincenti nell’ambito dell’arredo bagno.
Il settore dell’arredo bagno rappresenta un segmento di mercato in continua espansione, caratterizzato da una forte competizione e dalla presenza di prodotti e soluzioni al tempo
stesso funzionali e “di tendenza”. Idea Group (www.ideagroup.it), leader nel settore dei mobili da bagno e complementi d’arredo, con quattro unità produttive concentrate in Veneto, rappresenta un punto di riferimento in questo mercato, proprio per la capacità dimostrata nell’incontrare in anticipo le esigenze dei propri clienti. Il Gruppo, grazie ai quattro marchi rappresentati – Aqua, Blob, Disenia e Idea – offre una gamma di prodotti completa: dai mobili per il bagno ai box doccia, dagli accessori ai sanitari.
“Nello specifico, Idea Srl – ci spiega Alessandro Colledan, CoTitolare del Gruppo IDEA – inizialmente presente nel settore dei mobili per il bagno, ha deciso, dopo pochi anni di attività, di dedicarsi unicamente al mercato idro‐termosanitario, proprio per concentrare al meglio le proprie risorse nella soddisfazione delle esigenze espresse da questo segmento di mercato. L’impegno profuso nello sviluppo della nuova gamma di prodotti ci ha portato, già alla fine degli anni ’90, ad una sensibile crescita della nostra presenza anche all’estero”.
Il livello di competitività richiesto e le dinamiche di rinnovo delle soluzioni proposte dal mercato hanno spinto l’azienda ad operare al fine di rendere più efficace il processo di sviluppo dei prodotti. Dopo un’attenta valutazione delle alternative disponibili, Aqua ha deciso di adottare all’interno del proprio ufficio tecnico la soluzione CAD 3D Inventor Suite di Autodesk (www.autodesk.it). Una decisione presa a seguito della consapevolezza che per realizzare un prodotto di qualità, occorre avere a disposizione sia gli strumenti tecnologici più innovativi, sia un system integrator in grado di erogare un adeguato supporto alla messa a regime della soluzione adottata. “Il nostro staff tecnico, che nelle 4 diverse realtà vede la collaborazione di quindici persone, utilizzava già da tempo Autocad LT e l’implementazione della Suite Inventor – prosegue Roberto Feletto, responsabile del progetto 3D x il gruppo – rappresenta in questo senso l’evoluzione “naturale” della nostra metodologia progettuale. Dopo aver assistito ad alcune demo del software, si è deciso per l’acquisto e ‐ dopo solo una settimana di training – i nostri progettisti utilizzavano Autodesk Inventor per lo sviluppo di nuovi prodotti. In particolare, con la possibilità di salvare i disegni in formato DWG abbiamo risolto il problema della condivisione dei dati di progetto con i nostri fornitori”. La possibilità di condividere informazioni certe e in tempo reale con i fornitori, infatti, contribuisce a diminuire sensibilmente il tempo medio di realizzazione dei nuovi prodotti. “Il rendering tridimensionale – ci spiega Feletto – facilita notevolmente la comunicazione con i nostri terzisti, in quanto ci consente di inviare loro il disegno del singolo pezzo, accompagnato dalla visione 3D del progetto completo, su cui è possibile indicare l’esatta locazione della parte in esame. Anche in questo caso, abbiamo raggiunto un notevole miglioramento in termini di qualità e accuratezza delle informazioni veicolate verso l’esterno e una riduzione del tempo necessario a trasferirle”. “Non solo – approfondisce Colledan – una delle caratteristiche funzionali di Inventor che viene utilizzata dai nostri progettisti, è la visione d’assieme del progetto. La possibilità di disporre di un’immagine ci permette di valutare l’impatto sia funzionale che estetico del prodotto prima ancora della sua realizzazione”. L’opportunità di operare sul modello digitale di un oggetto reale – oltretutto ‐riduce il tempo necessario alla presentazione dei prodotti sul mercato: eventuali errori e modifiche vengono effettuate dai progettisti prima che i prodotti siano messi in produzione. Tutto ciò, rappresenta un grande vantaggio competitivo, perché riduce al minimo le revisioni ante‐produzione ed evita di intervenire a produzione avviata, con benefici in termini di tempo, costi e – non ultimo – nel mantenimento di un buon rapporto con i clienti. Al termine del 2007, Idea ha presentato sul mercato il primo prodotto di serie interamente progettato in 3D: la linea DEKO’, che grazie all’utilizzo di Inventor, è stata realizzata in tempi assolutamente record. “Molti –conclude Colledan – sono i nostri progetti per il futuro: intendiamo dotare altre postazioni di lavoro con Inventor, avendo constatato che – oltretutto ‐ facilita la condivisione del nostro entusiasmo con i nuovi collaboratori. A riprova di quanto detto vi segnalo che presso il nostro ufficio tecnico, è stato svolto di recente uno stage da un giovane studente che, in breve tempo, si è inserito con soddisfazione all’interno del nostro ufficio. Vorremmo estendere questa esperienza, fornendo la possibilità ai progettisti del futuro di imparare ad utilizzare sul campo le funzionalità delle migliori tecnologie disponibili sul mercato”. L’azienda riconosce, quindi, l’importanza dello strumento tecnologico utilizzato al fine di ottenere i migliori risultati ma, allo stesso tempo, comprende che è fondamentale la componente umana: da un lato il management deve continuare ad investire per garantire il miglior ambiente operativo, dall’altro i suoi collaboratori devono condividere il proprio entusiasmo nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Il passaggio alla progettazione tridimensionale rappresenta, in questo senso, una scelta strategica. E il successo raggiunto sul mercato dal gruppo IDEA ne è la dimostrazione.
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